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Sicilia & Tradizione

Sagra del Mandorlo in Fiore

La Sagra del Mandorlo in fiore è una festa popolare della città di Agrigento. Ha luogo nel mese di febbraio e dura una settimana. Si festeggia l'anticipo della primavera con il rifiorire dei mandorli ed il gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici arrivano ad Agrigento da ogni parte del mondo per prenderne parte.
Nel corso degli anni, la festa ha accresciuto il proprio significato culturale mandando messaggi di pace a tutte le popolazioni. La manifestazione comincia con un bel giro, al tramonto, nella Valle dei Templi e prosegue con l'accensione della fiaccola dell'amicizia davanti al tempio della Concordia. L'evento simbolo della sagra si ha durante la chiusura, quando i gruppi folkloristici sfilano con i Carretti Siciliani e le bande musicali dalla città alla Valle dei Templi. Inoltre, un'esibizione artistica conclusiva viene svolta sempre ai piedi del tempio della Concordia mentre si può assistere, davanti al tempio di Ercole, alla cerimonia di assegnazione del Tempio d'Oro, premio desiderato da tutti e raffigurante il tempio di Castore e Polluce, che viene consegnato da una giuria internazionale ai gruppi scelti in base a chi di loro ha danzato e cantato meglio e a chi ha il costume tipico migliore.
Nel periodo in cui si svolge la sagra, vengono realizzate anche delle mostre e delle degustazioni della mandorla con lo scopo di pubblicizzare questo prodotto tipico siciliano.
Il Mito del Mandorlo in Fiore, scritto da Omero, racconta della fioritura del mandorlo. Essa sarebbe collegata alla storia d'amore di Acamante e Fillide.
La Sagra compare per la prima volta nel 1934 nella piccola città di Naro, situata ad una ventina di chilometri di distanza da Agrigento. Essa è stata la realizzazione di un sogno del conte dott. Alfonso Gaetani, il quale l'ha desiderata ardentemente per far conoscere alla gente i prodotti tipici siciliani. Tutto questo ha luogo in un periodo dell'anno in cui il clima è mite, anche se non è ancora primavera, e il paesaggio è quello primaverile caratterizzato dai mandorli che mostrano a tutti il loro splendido frutto.
Nel 1937, la festa non viene più celebrata a Naro ma diventa solo agrigentina. Gli abitanti della sua nuova casa le danno il nome che diventa riconosciuto e che attualmente ha, cioè Sagra del Mandorlo in fiore.
Nel 2011, nel corso dell'edizione numero sessantasei della Sagra e durante il festival "Cubaita della Concordia", un gruppo di pasticcieri crea il torrone più lungo che sia mai esistito, con una lunghezza di 660 metri. Per la preparazione sono serviti 1500 chili di mandorle e 1000 di zucchero. Il dolce viene, poi, mostrato al pubblico davanti al tempio della Concordia, luogo in cui viene premiato il coordinatore dell'equipe di pasticcieri che lo ha realizzato, e questo mandorlato entra a far parte del catalogo del "Guinness World Records".

 

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